Apicoltura
Pavesi
Elisa
Maso Pelauchi 1
38050 Ronchi Valsugana (Trento)
telefono: 0461 773164
cellulare: 347 3586016
Registro Imprese di Trento
Cod. Fiscale PVSLSE54R49L808G
P.IVA 01984500221
Aggiornato il 19 settembre 2011 da Elisa
A Z I E N D A
Maso Pelauchi e` la nostra abitazione, lontana dal centro abitato e da coltivazioni intensive,
circondata da circa tre ettari di terreno collinare.
Si affaccia sulla Valsugana e fa parte del margine sud-ovest del Lagorai.
La flora spontanea della zona e` costituita da boschi di acacia alla quota piu` bassa (300-600 metri),
da boschi di castagno piu` in alto (600-900 metri) interrotti da vasti prati montani.
Le arnie sono poste vicino a casa.
L'azienda e` a conduzione famigliare.
Pratichiamo un'apicoltura tradizionale, senza impiego di farmaci ne` di prodotti di sintesi;
le operazioni di smielatura, filtrazione dalle impurita`, decantazione e invasettamento sono svolte manualmente, a freddo,
mantenendo cosi` la massima genuinita` e integrita` dell'alimento miele.
Confezioniamo il miele in vasi di vetro da 500 o 1000 grammi.
Effettuiamo la vendita diretta in azienda oppure spediamo il prodotto al vostro recapito.
Contattateci o venite a trovarci: sarete i benvenuti.
Partecipiamo alle varie manifestazioni locali quali
la Festa della Castagna di Roncegno, la Festa del miele di Pergine Valsugana.
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P R O D O T T I
Ecco i mieli prodotti nella stagione 2011:
- acacia
- castagno
- millefiori di Ronchi Valsugana
- rododendro del Monte Ciste (1700 m)
Sono disponibili in vasi da 500 o da 1000 grammi. Contattateci!
Descrizione dei nostri mieli:
- Miele di acacia: di colore molto chiaro o giallo-paglierino,
odore e sapore molto delicati ed elevato potere dolcificante,
resta liquido a lungo.
Nella nostra zona le acacie fioriscono in aprile-maggio.
- Miele di castagno: colore scuro, odore aromatico acre e pungente,
sapore fortemente amaro, cristallizza molto lentamente.
Nella nostra zona i castagni fioriscono in giugno-luglio.
Spesso in questo periodo fiorisce anche il tiglio,
che facilmente rende piu` chiaro il miele di castagno;
difficilmente si riesce ad isolare il miele di tiglio.
- Millefiori primaverile: ottenuto dalle fioriture dei prati in marzo-aprile
in cui possono prevalere i fiori di tarassaco, che danno un miele di colore giallo vivo,
di odore intenso che ricorda i fiori della pianta essiccati.
Cristallizza spontaneamente in tempi piuttosto rapidi.
- Miele di rododendro: quando inizia la fioritura del rododendro (in genere dalla metą di giugno),
trasferiamo alcune arnie
in alta montagna (1700 metri slm) in localita` Prati del Monte Ciste (o Laresč),
dove le api possono trovare anche nettari di altre specie di montagna
quali: rovo, lampone, timo serpillo, arnica, iperico, erica e melata di bosco.
Il miele di rododendro č generalmente chiaro, ma la presenza di altri nettari lo rende ambrato, talvolta scuro.
Dall'anno prossimo ci sarą anche il nettare di rhodiola rosea, coltivata nei pressi dell'apiario.
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E ... C U R I O S I T A`
Forse non tutti sanno che:
- il miele va conservato al riparo dal sole e in luogo fresco (a temperatura inferiore ai 20 gradi);
- la cristallizzazione e` un processo naturale di alcuni mieli,
non ne indica l'invecchiamento ne` lo stato di conservazione;
alcuni mieli non cristallizzano mai, altri cristallizzano velocemente, altri ancora piu` lentamente;
- i mieli scuri (es. castagno, melata) invecchiano meno velocemente,
perche` contengono una quantita` piu` elevata di enzimi (diastasi),
invecchiando gli enzimi si dimezzano;
- il miele č unottima fonte energetica e gli sportivi lo sanno bene;
- e` composto per la maggior parte di zuccheri semplici (fruttosio, glucosio) a rapido utilizzo;
- contiene antiossidanti che aiutano le difese immunitarie.
- "...per miele si intende il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori
o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o che si trovano sulle stesse,
che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie,
immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare".
(dalla direttiva CEE 22 luglio 1974)
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